Evan Gorga

Un article de Wikipédia, l'encyclopédie libre.
Aller à : navigation, rechercher

Evan Gorga, de son vrai nom Evangelista Gennaro Gorga est un ténor italien, né à Broccostella le et mort à Rome le .

Biographie[modifier | modifier le code]

Sa collection d'instruments de musique appartient maintenant au Musée national des instruments de musique de Rome.

Bibliographie[modifier | modifier le code]

  • Collezioni Gorga: Raccolte archeologiche e artistiche, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1948;
  • Collezioni Gorga: Sezione etnografica, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1948;
  • Maurizio Sannibale, Le armi della collezione Gorga al Museo nazionale romano, Roma, 1998;
  • Storie al caleidoscopio: i vetri della collezione Gorga: un patrimonio ritrovato , Museo dell'Arte Classica Gipsoteca / a cura di Lucia Saguì, Firenze, 1998;
  • La collezione Gorga, Museo nazionale romano ; a cura di Mariarosaria Barbera, Electa, Milano, 1999, (ISBN 88-435-6591-5);
  • Anastasia Petrianni, Il vasellame a matrice della prima età imperiale. Collezione Gorga, Vetri, I, Firenze, 2003;
  • Raoul Meloncelli, «[1]», in Dizionario Biografico degli Italiani.
  • Federica Maria Chiara Santagati, Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, 2004;
  • Andrea Cionci, Il tenore collezionista: vita, carriera lirica collezioni di Evan Gorga, pg. 142, ill., sul front: Comune di Broccostella, Nardini Editore, Firenze, 2004, (ISBN 8840427007);
  • Dizionario Storico Biografico del Lazio. Personaggi e famiglie nel Lazio (esclusa Roma) dall’antichità al XX secolo, a cura di Saverio Franchi e Orietta Sartori, 2010, voce Evan Gorga;
  • M. Gilda Benedettini (a cura di), Il museo delle antichità etrusche e italiche. Vol. 3: I bronzi della collezione Gorga, 2012, (ISBN 8860490987)
  • Laura Ambrosini, Evan Gorga al CNR. Storia e immagini di una collezione, CNR Edizioni, Roma, 2013, (ISBN 9788880801238)
  • Museo Nazionale Romano. Evan Gorga la collezione di archeologia, catalogo della Mostra Evan Gorga. Il Collezionista, Roma, Palazzo Altemps, dal 19 ottobre 2013 al 4 maggio 2014, 2013, Electa.

Liens externes[modifier | modifier le code]